04 marzo 2010

Spagna , dal 5 luglio via alla "Ley Aido", la nuova legge di depenalizzazione dell'aborto

MADRID, 4 Mar. (EUROPA PRESS) -
La nueva Ley de Salud Sexual y Reproductiva y de la Interrupción Voluntaria del Embarazo fue publicada hoy en el Boletín Oficial del Estado (BOE) y entrará en vigor dentro de cuatro meses a partir del día siguiente a su publicación, es decir, el próximo 5 de julio de 2010.

La nuova legge sulla salute sessuale e riproduttiva e dell'interruzione volontaria della gravidanza sarà pubblicata oggi sul Boletin Oficial del Estado ( BOE) e entrerà in vigore tre 4 mesi a partire dal giorno successivo alla sua pubblicazione, il prossimo 5 luglio 2010.
La norma introduce il limite di 14 settimane per il quale le donne possano " senza interferenza di terzi" abortire liberamente
Così come avranno la possibilità di interrompere la gravidanza fino la 22esima settimana se "esiste un grave rischio per la vita o la salute della gestante" o " rischio di gravi anomali per il feto" La nuova legge permette l'aborto in qualsiasi momento della gestazione se si scoprissero "anomalie fetali incompatibili con la vita" o quando si scoprisse nel feto "una patologia estremamente grave e incurabile nel momento della diagnosi a seguito della conferma da parte di un comitato clinico".
Uno dei punti più polemici della legge ha riguardato il comma che fa riferitmento alla pratica dell'aborto sulle minorenni, la norma stabilisce che le ragazze a partire dai 16 anni potranno abortire senza permesso dei genitori o dei tutori.

Su questo punto la nuova legge fissa un comma "almeno uno dei genitori o tutori dovrà ricevere informazioni circa la decisione di interrompere la gravidanza, salvo quando la minore manifesti fondatamente il timore che la comunicazione provocarà un effetivo rischio di conflicto grave, manifestando il pericolo certo di una successiva violenza, minaccia di maltrattamenti in famiglia, o si produca una situazione di rischio di abbandono".

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