Ovazione per Uxue Barkos al Congreso de los Diputados, ritorna all'attività poltica dopo le chemioterapia iniziata lo scorso febbraio per combattere il cancro al seno
31 agosto 2011
Uxue Barkos emoziona il Congreso
Ovazione per Uxue Barkos al Congreso de los Diputados, ritorna all'attività poltica dopo le chemioterapia iniziata lo scorso febbraio per combattere il cancro al seno
29 agosto 2011
6 settembre scioperi in Italia e in Spagna
La CGIL proclama per il 6 settembre lo Sciopero Generale contro la manovra.
La Segreteria Confederale della CGIL, a conclusione della riunione dei segretari generali di categoria e territoriali sulla base del mandato ricevuto dal Direttivo nazionale dell'11 e 12 luglio, ha indetto per martedì 6 settembre uno sciopero generale di 8 ore per ogni turno contro (e per cambiare) la manovra iniqua e sbagliata del governo.
Mentre in Spagna lo stesso giorno saranno i sindacati UGT ( union general de trabajadores ) e CC.OO. (comisiones obreras) a scendere in piazza a Madrid contro la reforma constitucional, varata dal governo socialista e dal Partito Popolare.
Lo annuncia in home page il quotidiano Publico.es, sia UGT che CCOO definiscono la riforma un attacco contro i lavoratori, e chiamano a raccolta tutte le forze sociali del Paese a manifestare nella capitale.
28 agosto 2011
Evoluzione: la presenza delle donne al Congreso de los diputados (y Diputadas)
video da Crónicas Parlamentarias
Il blog spagnolo Crónicas Parlamentarias ha pubblicato un'interessante analisi sull'andamento della presenza delle donne in Parlamento nei due principali partiti, PP e PSOE, in questi anni di democrazia.
Il confronto tra i due partiti inizia alla fine degli anni '80, quando viene fondato il Partido Popular, che prende il posto di Alianza Popular. Risulta immediatamente visibile dal grafico, elaborato dal blog, che in entrambi i partiti le deputate sono in costante aumento e sono passate dal 10% del PP e il 19% del PSOE, ottenuto nella legislatura 1989-1992, al 35% popolare e il 42% socialista nella legislatura iniziata nel 2008 e in corso fino al 20 novembre. Il PSOE è sempre stato al di sopra della media della presenza femminile in Parlamento, il PP al di sotto.
L'evoluzione di questa presenza è interessante, perché segnala comportamenti diversi nei due partiti.
La cosa più curiosa è che la legislatura di massima presenza femminile tra le file socialiste è stata quella del 2004-2008, la prima di José Luis Rodriguez Zapatero alla guida del Governo: le donne costituivano il 45% dei deputati socialisti. Quella legislatura è stata anche quella in cui la distanza tra PP e PSOE è stata maggiore: nelle file popolari le donne erano infatti il 28%, in discesa dalla precedente, in cui avevano raggiunto il 30%, nel massimo sforzo di crescita e di femminilizzazione del partito (nella legislatura 1996-2000, la prima di José Maria Aznar presidente, erano state solo il 18% dei deputati; il balzo nella legislatura della maggioranza assoluta popolare, 2000-2004, è stato dunque di 12 punti).
Il confronto tra i due partiti inizia alla fine degli anni '80, quando viene fondato il Partido Popular, che prende il posto di Alianza Popular. Risulta immediatamente visibile dal grafico, elaborato dal blog, che in entrambi i partiti le deputate sono in costante aumento e sono passate dal 10% del PP e il 19% del PSOE, ottenuto nella legislatura 1989-1992, al 35% popolare e il 42% socialista nella legislatura iniziata nel 2008 e in corso fino al 20 novembre. Il PSOE è sempre stato al di sopra della media della presenza femminile in Parlamento, il PP al di sotto.
L'evoluzione di questa presenza è interessante, perché segnala comportamenti diversi nei due partiti.
La cosa più curiosa è che la legislatura di massima presenza femminile tra le file socialiste è stata quella del 2004-2008, la prima di José Luis Rodriguez Zapatero alla guida del Governo: le donne costituivano il 45% dei deputati socialisti. Quella legislatura è stata anche quella in cui la distanza tra PP e PSOE è stata maggiore: nelle file popolari le donne erano infatti il 28%, in discesa dalla precedente, in cui avevano raggiunto il 30%, nel massimo sforzo di crescita e di femminilizzazione del partito (nella legislatura 1996-2000, la prima di José Maria Aznar presidente, erano state solo il 18% dei deputati; il balzo nella legislatura della maggioranza assoluta popolare, 2000-2004, è stato dunque di 12 punti).
... Nella seconda legislatura di José Luis Rodriguez Zapatero presidente del Governo, le cose sono cambiate. Approvata la legge per l'uguaglianza di genere, stupito il mondo con il primo Governo paritario del Mediterraneo, imposta per la prima volta una donna alla vicepresidenza del Governo, alla seconda legislatura, per la prima volta la presenza delle donne socialiste in Parlamento è scesa. Dal 45% al 42%. La stessa cosa, in fondo, è successa al Governo, dove la parità ha lasciato spazio alla prevalenza maschile (i principali Ministeri, Economia, Esteri, Difesa, Sanità, Ricerca e Sviluppo, ecc sono in mano femminile, sia detto anche questo).
17 agosto 2011
Elena Valenciano e le proposte socialiste di Merkel e Sarkozy
Elena Valenciano , directora della campgna elettorale del PSOE nell'intervista di questa mattina a Punto Radio ha ricordato che "gran parte delle decisioni" prese ieri tra Merkel e Sarkozy sono proposte dei progressisti europei.
(fonte PSOE)
qui il video del PES
TASSA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE -
Conference on a Financial Transaction Tax,
15 March 2010
16 agosto 2011
giovane pellegrino incornato da una statua.
Inciampa nel momumento dedicato al encierro di San Fermin a Pamplona
Due giovani pellegrini in visita a Pamplona prima di partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid sono rimasti feriti nel modo più assurdo.
Uno dei due giovani risulta 'incornato' dal monumento dei tori che corrono l'Encierro di San Fermin.
Il pellegrino intento a scattare foto era così eccitato che è scivolato precipitando sulle corna di uno dei tori di bronzo che simulano la storica corsa di San Fermin, questo quanto riferito da fonti mediche dell'ospedale di Navarra.
Vedendo il sangue del compagno, l'altro giovane pellegrino successivamente a una crisi di panico è svenuto in piena piazza, i passanti che hanno assistito alla scena, hanno immediatamente chiamato l'ambulanza, il personale medico in pochi minuti ha prestato soccorso ai giovani.
14 agosto 2011
Le banche devono fare gli sforzi che han fatto gli altri
INTERVISTA A ELENA VALENCIANO RESPONSABILE CAMPAGNA ELETTORALE DEL PSOE - ALFREDO PEREZ RUBALCABA PRESIDENTE
![]() |
| Elena Valenciano e i volontari della campagna elettorale nella sede del PSOE foto ULY MARTÍN |
Da mesi le sue giornate si aprono e chiudono con Buon giorno e Buona notte su Twitter.
Risponde quotidianamente ai sostenitori e detrattori sui social network, perché è li che il PSOE combatterà buona parte della battaglia elettorale verso le elezioni del 20-N.
Risponde quotidianamente ai sostenitori e detrattori sui social network, perché è li che il PSOE combatterà buona parte della battaglia elettorale verso le elezioni del 20-N.
Elena Valenciano (Madrid, 1960) deputata, ex europarlamentare, segretaria di politica internazionale del partito socialista, è la donna che guida la campagna dell' ex ministro e candidato socialista, Alfredo Perez Rubalcaba .
Il programma "è in costruzione" e sarà pronto a settembre. Fino ad allora, dice, il nostro compito è "ascoltare".
Perché proponiamo quello che prima abbiamo negato? Perché adesso stiamo vivendo un momento differente
Dobbiamo dare tempo alla riforma sul lavoro, per ora i risultati non si vedono, è ancora presto
Se Bildu alle elezioni del 20-N otterrà seggi al parlamento è semplicemente democrazia, che ci piaccia o no.
Né Zapatero né Rajoy rappresentano il futuro per la Spagna, solo che il primo se ne è accorto, l'altro no. Questa è la grande differenza tra i due.
leggi l'intervista su El Pais
13 agosto 2011
quando "l'editto bulgaro" è Made in Spain.
Ana Pastor direttrice di " Los Desayunos" (le colazioni), programma d'informazione quotidiano della rete ammiraglia nazionale TVE, ha i giorni contati.
Questo quanto anticipato da un esponente del Partido Popular ieri sera, se i conservatori dovessero risultare nuova forza di governo alle prossime elezioni del 20N .
Il deputato e portavoce del PP nella commissione di controllo RTVE ( la rete nazionale spagnola), Ramón Moreno, ha dichiarato nel suo blog "Qui non ci sono interferenze", il PP farà tranquillamente a meno della presentatrice Ana Pastor alla guida de "Los Desayunos". " Los Desayunos esiste da Molto prima che ci fosse Ana Pastor e con o senza di lei ci sono infinite possibilità per migliorare la trasmissione", scrive.
Il PP ha confermato quanto scritto nel blog di Moreno, sull'argomento Ana Pastor, pubblicando sul sito ufficiale l'articolo, questa volta intitolato "Le cose ben fatte, son fatte in un altro modo" , articolo poi diffuso su tutti i social network.
Il PP ha confermato quanto scritto nel blog di Moreno, sull'argomento Ana Pastor, pubblicando sul sito ufficiale l'articolo, questa volta intitolato "Le cose ben fatte, son fatte in un altro modo" , articolo poi diffuso su tutti i social network.
"Le cose ben fatte, son fatte in un altro modo" rappresentava un titolo di sicuro e oscuro richiamo, soprattutto per le polemiche.
Moreno, che ricordiamo forma parte della commissione di controllo della TV pubblica spagnola, si lamenta dell'atteggiamento troppo carico di pregiudizi che la giornalista Ana Pastor rivolge verso gli ospiti nel suo show, da sempre favorevole, a suo parere, verso il PSOE: "Se c'è uno spazio informativo sulla TVE nel quale un politico è trattato diversamente da un altro questo è, senza dubbio, "Los Desayunos". "Dove i rappresentanti del partito socialista ricevono interviste più accomodanti e accattivanti, mentre ai Popolari viene riservato un trattamento molesto e impertinente."
La critica di Moreno alla giornalista non è solo riferita a presunti favori e "favoritismi" ma allude anche al "ambiente sgradevole che genera" Ana Pastor. "Basta osservare il tenore e il tono delle domande e la costante arbitrarietò di giudizi (e ci sono esempi scandalosi), sull'operato del governo", l'articolo chiude con un lapidario "in caso di vittoria del PP dal prossimo 20 novembre , El programa seguirá, pero con otra presentadora,"
La polemica non si è fatta attendere molto, chi di social network ferisce, di twitter perisce. E' iniziata la campagna "salviamo la Pastor", con numerosi messaggi di solidarietà e "io sto con Ana Pastor TVE" è diventato il trend tweet della giornata.
l'editto bulgaro [fonte wikipedia]La locuzione editto bulgaro (chiamato anche editto di Sofia, diktat bulgaro o ukase bulgaro) è utilizzata nel dibattito politico italiano per indicare una dichiarazione rilasciata il 18 aprile 2002 dall'allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, durante una conferenza stampa in occasione di una visita ufficiale a Sofia, dichiarazione ribattezzata poi, dal giornalista Simone Collini de L'Unità, "diktat bulgaro".Nella dichiarazione, Berlusconi denunciò quello che, a suo dire, era stato un «uso criminoso» della tv pubblica da parte dei giornalisti Enzo Biagi e Michele Santoro e dell'autore satirico Daniele Luttazzi, affermando successivamente che sarebbe stato «un preciso dovere della nuova dirigenza» RAI non permettere più il ripetersi di tali eventi.
04 agosto 2011
Italia crolla, Spagna con il paracadute
fonte lettera43
Btp, sindrome spagnola. Perché gli speculatori preferiscono i titoli italiani ai bonos.
L'Italia è in caduta libera. La Spagna non va meglio, ma ha un paracadute.
di Vita Lo Russo
Eppure non meno di due settimane fa lo spread italiano scendeva sotto i 270 punti, quello spagnolo sotto i 300. Erano giorni di ottimismo: la cancelliera Angela Merkel in piena notte era riuscita a strappare un accordo col collega Nicolas Sarkozy sulla Grecia. Per salvare Atene dall'insolvenza sono state chiamate anche le banche private. I partner europei hanno teso una mano amica al Paese, tagliando i costi del prestito dal 4,5 a 3,5%, allungando i tempi del rimborso da 7 a 15 anni. Il secondo bailout ha fatto gioire tutti, compreso il premier George Papandreou.
LE PREVISIONI SBAGLIATE. Cinque giorni più tardi le Borse europee però sono tornate nervose, surriscaldate in parte dallo stallo sul tetto del debito Usa e in parte dalla frenesia taglia-rating di Moody's, Fitch e Standard & Poor's. L'Italia guadagnava, si fa per dire, 300 punti, la Spagna 330.
Il presidente dell'Unione europea Herman van Rompuy era subito corso a calmare le acque: «Non c'è alcun rischio default per l'Italia, né tantomeno per la Spagna». Certo, Madrid, avvertiva il Fondo monetario internazionale, è ancora in zona pericolo e «deve andare avanti con decisione nel processo di riforme e rilancio economico per sottrarsi al contagio», a causa di un sistema finanziario strettamente legato all'economia portoghese.
continua a leggere su Lettera43
03 agosto 2011
600mila spagnoli giustificano la violenza sulle donne, ma il 40% sono donne
Que los españoles están hoy más concienciados que nunca sobre el problema de la violencia de género lo corrobora que un 91,2 por ciento cree que es algo «totalmente inaceptable». Sin embargo, como señala la encuesta de percepción sobre esta lacra social presentada ayer por la ministra de Sanidad e Igualdad, Leire Pajín, aún quedan reductos y prejuicios contra los que hay que trabajar.
Cerca de 600.000 personas en el Estado consideran que la violencia machista está justificada en casos determinados y puntuales. De ellas, 240.000 son mujeres. Este es uno de los datos más significativos que se extrae de la encuesta de percepción sobre la violencia sexista.
i popolari non negano l'aumento di stipendio del governo "austero" guidato dalla de Cospedal
il PSOE denuncia un aumento di stipendio tra i 4.000 e i 5.000 euro annuali per i capi di gabinetto de la "Junta" del governo della Castilla - La Mancha
Per il segretario de Organización del PSOE regional, José Manuel Caballero, la de Cospedal predica austerità a livello nazionale ma la prima decisione adottata dal suo governo è stata quella di alzare lo stipendio ai suoi collaboratori di fiducia
02 agosto 2011
Bibi, sempre avanti! / Bibi, adelante siempre!
Bibiana Aído / Utoya
di Amparo Rubiales ( Diario de Sevilla. es )
Questo è un omaggio che divido tra Bibiana Aido, con la sua nomina a consigliere speciale delle Nazioni Unite, e i giovani socialisti uccisi sull'isola di Utoya.
Anche se è difficile unire le due cose, sia perché Bibiana, fortunatamente, è ben viva.
Conosco la sua storia, che è simile a quella di molti dei ragazzi e delle ragazze uccisi nel terribile attentato del 22 luglio.
Bibiana è impegnata in politica, come le vittime di Utoya, nella gioventù socialista da quando aveva 16 anni. A 31 poi è diventata la prima Ministra dell'Uguaglianza, un ruolo e un ministero che nessuno voleva comprendere, e per questo hanno cercato la sua morte politica sin dall'inizio.
E' stata ridicolizzata e criticata fino all'estremo, fino al patetico, come donna e ancor di più per esser stata la ministra più giovane della democrazia.
Ci sono stati ministri, uno della Presidenza di 33 anni, e un altro del lavoro di 34, ma erano uomini e l'età si sa in questi casi non importa.
Essere un ministro, donna , di 31 anni, a capo di un nuovo ministero dedicato all'uguaglianza, ai conservatori sembrava insopportabile, così è stata schiacciata mediaticamente, ma più veniva schiacciata più accumulava successi, politicamente è cresciuta così tanto da raggiungere per meriti propri la più grande organizzazione al mondo (ONU Women) che si batte per la causa delle donne, e Bibiana ha ancora una vita davanti, proprio perché giovane.
Ha fatto molto e molto bene, soprattutto sulla parità che è diventata parte dei programmi politici europei.
Altri giovani socialisti norvegesi invece non hanno più opportunità. Nella mattanza di Oslo il mostro,l' assassino, molto "macho", era per sua stessa ammissione contro le donne e i valori del socialismo e della democrazia sociale, per questo la sua mente non sopportava che il proprio paese stesse evolvendo in una nazione di "fighette", l'unica soluzione l'ha trovata nell'assassinare quella parte che rappresentava il futuro, un futuro pacifico ed egualitario.
Questo sterminio non è opera di un "pazzo",perché chi ha ucciso ha deciso di sterminare quei ragazzi perché rappresentavano quelle idee, di tolleranza e di uguaglianza uccidendole con loro, agendo come tutti i fondamentalisti che si muovono senza pietà contro le persone, in modo tale che non possano più esprimersi e pensare.
Bibiana è viva in lei vedo molte/i giovani che lottano per una democrazia reale, come quella che hanno tentato di uccidere in Norvegia. Non ci sono riusciti e non riusciranno, mentre ci sono molti altri come lei tra di noi.
Bibi: per i nostri compagni e compagne uccise. Sempre avanti, Il futuro è vostro.
Bibiana está viva, y simbolizo en ella a tantos/as jóvenes de los que luchan por la democracia real, esa que quisieron matar en Noruega. No lo conseguirán mientras haya tantos que como ellos/as sigan vivos.
Bibi: por nuestros compañeros/as asesinados, adelante siempre. El futuro es vuestro.
Iscriviti a:
Post (Atom)












