24 febbraio 2010

Spagna, una giornata storica


Los ministros de Igualdad, Bibiana Aído (c) Justicia, Francisco Caamaño, y la secretaria de Organización del PSOE, y senadora Leire Pajín, juntan sus manos hoy en el Senado, donde la Ley del aborto pasa su último trámite antes de que el texto regrese al Congreso para su aprobación definitiva
.

Oggi è stata approvata la Legge di salute sessuale e riproduttiva e d'interruzione volontaria della gravidanza, conosciuta come I.V.E. ( Interrupción Voluntaria del Embarazo)

Si è concluso un lungo lavoro in favore del riconoscimento del diritto delle donne a decidere sulla propria maternità, un lavoro iniziato nell'ottobre 2008, un ringraziamento va al Ministero dell'uguaglianza (min. Igualdad), alle compagne e ai compagni parlamentari per lo sforzo realizzato , raggiugendo oggi la migliore legge possibile.


carmen monton
portavoz del Grupo Socialista en la Comisión de Igualdad, miembro del Comité Federal del Partido Socialista y Coordinadora Federal de la Sectorial de Participación Ciudadana PSOE
(trad. SaPa)

23 febbraio 2010

igual trabajo igual salario

Jornada parlamentaria sobre Igualdad salarial

la ministra de Igualdad ha abogado por convertir la igualdad salarial de las mujeres en objetivo prioritario de la UE y ha anunciado que el Consejo de Ministros del próximo viernes apoyará la declaración del 22 de febrero como Día de la Igualdad Salarial, sumándose así a la resolución del . Según diversos estudios a nivel europeo, una mujer tendría que trabajar un mes y veintidós días más que un hombre para ganar el mismo salario. Por este motivo, se está impulsando el 22 de febrero como Día Internacional para la Igualdad salarial entre hombres y mujeres.



intervento de la ministra Bibiana Aido en la inauguración de la Jornada Parlamentaria "Igual Trabajo, Igual Salario" que organizó el Grupo Parlamentario Socialista en la Sala Internacional del Congreso de los Diputados

19 febbraio 2010

La ministra de Igualdad, Bibiana Aído, ha expresado su condena por el último crimen machista ocurrido esta madrugada en Almería. La ministra ha recordado que la legislación protege a las víctimas.

18 febbraio 2010

Progressive Victory for Women's Rights in the European Parliament despite Conservative Opposition

A significant step was taken to reinforce equality between men and women by the European Parliament, last week. The Parliament adopted a report of Belgian Socialist MEP Marc Tarabella

which outlined a wide range of proposals.

According to PES Women President Zita Gurmai, “the scope of this report indicates strongly that the European Union is committed to the fight against gender-based discrimination”.

The report prepared by Marc Tarabella comes at a time when women across the EU are facing greater threats to employment and living conditions. The consequences of the economic crisis are having a massive effect in female dominated sectors, such as health, education and child care.

In addition the report carries a strong individual rights dimension. Mr. Tarabella stated that; “My report is comprehensive and balanced, but the Conservatives have missed the point of debate by questioning the right to abortion in the EU.” He continued, stating that; “despite this opposition, we managed to reaffirm the right of women to control their bodies. It is a fundamental right for which thousands of women had fought and are still fighting in Europe - often risking their own lives. I will never accept this right to be called into question.”

The report also called on the European Commission to establish a European Year for combating violence against women and children and a European charter of women’s rights to be established.

“The report has a highly progressive approach as it emphasizes that women must have control over their sexual and reproductive rights, notably through easy access to contraception and abortion”, said Zita Gurmai. However she regrets that the passages concerning the European Charter on Women's Rights and the legally binding 'female quotas' did not obtain the required majority of the deputies.

"Ley Aborto" avanti anche in Senato!

La Comisión de Igualdad del Senado rechaza los vetos contra su reforma presentados por PP, UPN y UDC

El proyecto de Ley de Salud Sexual y Reproductiva y de la Interrupción Voluntaria del Embarazo salva así su primer trámite en el Senado, por lo que pasará en una semana a debatirse en el pleno de la Cámara Alta.

11 febbraio 2010

Nazarenos y Nazarenas


dal blog Rotta a sudovest

L'uguaglianza cara alla Spagna arriva anche alla Semana Santa di Siviglia. La Hermandad del Gran Poder, una delle più importanti e delle più influenti della città, ha deciso all''unanimità di ammettere anche le donne nelle sfilate dei nazarenos, i membri della Confraternita che, incappucciati, aprono la processione. Non è una decisione nuova: la maggior parte delle Hermandades ha accettato da tempo la presenza delle donne tra i nazarenos. La cosa nuova è che il Gran Poder era l'ultima Hermandad storica a vietare le nazarenas. Adesso rimangono le Hermandades del Silencio, del Santo Entierro e de la Quinta Angustia. Tutte importanti, ma non con il seguito e il carisma del Gran Poder. E non è difficile prevedere che, dopo la "caduta" della Cofradia della plaza de San Lorenzo, per di più con una votazione unanime, presto o tardi anche le ultime tre Hermandades che resistono ammetteranno le donne tra i nazarenos.
La decisione del Gran Poder sarà in vigore sin dalla prossima e imminente Settimana Santa, dal 29 marzo al 4 aprile 2010. La curiosità è vedere come saranno integrate al lunghissimo corteo della Hermandad, che con 2110 nazarenos è considerato il più lungo della Semana Santa sivigliana, le 200 hermanas che si prevede prenderanno parte alla processione. Sarà una delle ragioni che renderanno imperdibile questa imminente Madrugá, la notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo, in cui escono in processione tre delle Hermandades più amate dai sivigliani, quella del Jesús del Gran Poder e quelle delle Esperanzas de Triana e de la Macarena.

04 febbraio 2010

Cadice. Forum Europeo delle Donne Pechino+15

"SOLO 7 STATI SU 27 HANNO IL 30% DI PARLAMENTARI DONNA"
Maria Teresa Fernandez de la Vega, primo vice presidente del governo spagnolo e la ministra dell'uguaglianza Bibiana Aido, la ministra britannica delle donne e presidente della Camera dei Comuni Harriet Harman hanno inaugurato mercoledì, a Cadice, il II° vertice europeo delle donne al potere. (qui il pdf del discorso della ministra Aido - in spagnolo)

Nell'atto di apertura la ministra Aido ha ricordato che "solo il 25% dei parlamentari nazionali sarebbero donne e la stessa cifra si applica alle donne ministri dei governi di ogni Stato membro. Nel 2008 solo sette Stati dei 27 membri contavano il 30% di parlamentari donne, contro il 35% in seno al Parlamento europeo".
Tuttavia,nei consigli di amministrazione delle grandi imprese europee solamente un membro su dieci è una donna e solo il 3% è alla testa dei consigli e ciò malgrado le donne rappresentino in Europa il 60% dei laureati. La ministra ha sottolineato la dimensione spagnola europea e internazionale della lotta per la parità tra donne ed uomini, nella prospettiva particolare dei paesi in via di sviluppo, ed ha insistito per la creazione di un futuro organismo incaricato delle questioni di parità all'interno Nazioni Unite.
La presidenza spagnola della UE ha proposto la messa in opera di un osservatorio europeo contro la violenza a carattere sessista e l’ordinanza europea di protezione delle vittime.

dal Blog de Carmen Monton (mujeres en rojo)

la mejor perspectiva de IGUALDAD


FOTO: Eulogio García


02 febbraio 2010

Bibiana Aido entrevista en Canal Sur Televisión

Per contrastare la crisi economia è necessario incorporare nelle strategie di crescita le politiche d'uguaglianza che riguardano l'aumento dell'occupazione femminile e la diminuizione del divario salariale tra uomo e donna.

Esta mañana (dia de su 33° cumpleaños) en una entrevista en Canal Sur Televisión Bibiana Aído ministra de Igualdad ha señalado que para "reactivar el pulso económico es necesario que se incorporen medidas para romper la segregación profesional de las mujeres y que crezca su presencia en los sectores empresariales".

Para luchar contra la crisis económica "es necesario incorporar en la estrategia de crecimiento políticas de igualdad que recojan el aumento del empleo femenino y disminuyan la brecha salarial".
Bibiana Aído, mañana estarà en Cadiz para asistir a la Cumbre de Mujeres en el Poder, ha adelantado que "con el encuentro de Cadiz se pretende suscribir una declaración para impulsar las políticas de igualdad en la Unión Europea.

per vedere l'intervista di questa mattina alla ministra Aido clicca qui