26 giugno 2008

A POR ELLOS!


Viva España

perché ci avranno pur eliminato, ma è onestamente difficile tifare per la Russia...

23 giugno 2008

Italia superata anche nel calcio

E così ci hanno superati pure nel calcio. Sul campo gli italiani battevano gli spagnoli per diritto divino dai tempi di Zamora e Alfonso XIII. Nel frattempo loro ci hanno sopravanzati in quasi tutto il resto. A Vienna, per dire, l'Italia schierava ‘Gnazio La Russa, la Spagna re Juan Carlos (per quanto oggettivamente ridimensionato dall'intervista in italo-spagnolo concessa ad Amedeo Goria). Unica consolazione: Zapatero sarà pure un leader giovane e dinamico, ma di calcio sa poco. Non soltanto — a differenza di Berlusconi, e analogamente a politici minori tipo Churchill e de Gaulle — non ha vinto cinque Coppe dei Campioni; ha pure pronosticato una partita...
...Come informano le statistiche, gli spagnoli sono il popolo più ottimista d'Europa, e noi il più pessimista. Gli spagnoli ci sono diventati simpatici qualche decennio fa, quando abbiamo scoperto che erano più poveri e più disorganizzati. Nel frattempo il sistema di Madrid, uscito da una dittatura autarchica, si è rivelato capace di batterci. In due generazioni, gli spagnoli hanno creato imprese in grado di comprare o contendere quote delle società italiane che gestiscono i telefoni e le autostrade, nel Paese con la massima concentrazione di telefonini e di auto al mondo. Così Telefonica è entrata in Telecom, e Abertis è stata fermata dalla politica sulla soglia della fusione con Autostrade. La Spagna è di gran moda, considerata un punto di riferimento per la gioia di vivere, la concordia tra le parti sociali, la flessibilità del lavoro, il progresso dei diritti civili. La società spagnola pare un modello di dinamismo sia ai progressisti («Viva Zapatero! ») sia ai restauratori, ai sostenitori del matrimonio omosessuale come ai difensori della famiglia tradizionale, agli amanti della movida e dei film di Almodovar come ai neocatecumenali seguaci del santo chitarrista Kiko Arguello e ai ciellini che dopo la morte di Giussani si sono affidati allo spagnolo Carron. E' la derrota di cui parla Panucci, che a Madrid ha trovato casa e moglie (già lasciata però). Eppure da qualche mese la crisi finanziaria e immobiliare morde i primati della Spagna. La partita, quella vera, non è certo finita stasera; forse è appena cominciata.
di Aldo Cazzullo
Corriere della Sera

21 giugno 2008

comandamenti!



riporto articolo da Corriere.it (foto Carotenuto)

Berlusconi : «Eccellenza, perché non cambiate le regole per noi separati e ci permettete di fare la comunione?». Il vescovo: «Lei che può, si rivolga a chi è più in alto di me»




20 giugno 2008

-2 giorni / dias


Mancano 2 giorni.
solo 2 giorni.
... e dire che di preoccupazioni noi Italioti, Italiani ne dovremmo avere! invece quando il Dio pallone chiama, e chiama nel settimo giorno... puf! tutto (o quasi) passa in secondo piano.
e allora via a trasmissioni su trasmissioni, interviste su interviste, chi secondo lei è più bravo di chi e perché....
ma poi a dirla tutta, questa Italia - Spagna, è davvero una bella sfida!
un po' come se fosse la summa di un dualismo che , poveri Noi, è andato amentando sempre più.
Loro (gli Spagnoli) tanto belli - bravi e si vincenti sotto tanti aspetti e di qui, Noi (i "soliti" Italiani) brutti - con sempre qualche bruttura e vincenti per un soffio, calcisticamente parlando!

solo una cosa NON VOGLIO SCRIVERE :
LA PALLA E' ROTONDA

17 giugno 2008

la sfiga ci vede benissimo

... ce l'abbiamo fatta. certo, perchè per una volta la sfiga o malasorte che dir si voglia, ha toccato la squadra bleu sbagliata.

ah, se solo non ci fossimo vestiti di bianco.

Ringraziando la fortuna.

ora... la Spagna!

e qui si che c'è da divertirsi.

l'immagine qui sopra è puramente casuale.

14 giugno 2008

Telecronaca Morace Svezia - Spagna

... eccomi, svegliata da poco, stavo guardando Svezia - Spagna (1-2 Olééééé!!!) su RAI1 quando son caduta in un copiosissimo sonno causato dall'effervescenza della telecronaca.
affidata a non ricordo chi, ma non era il sempre caro Civoli, e a Carolina Morace in veste quest'anno di commentatore tecnico (ho provato a scrivere "commentatrice tecnica" ma mi fa orrore lessicalmente parlando).

eppure io la brava Morace su la7 all'epoca dei mondiali me la ricordavo sempre "bella gagliarda"... e se la memoria televisocalcistica non mi inganna, la trasmissione andava in onda ben oltre la seconda serata...


Carolina "Benzodiazepine" Morace... se ci sei batti un colpo. Così mi sveglio.

11 giugno 2008

RIDATECI CARESSA & Co.

che fatica...seguire questi europei sulla RAI e non c'è alternativa (è questo il problema)...


ieri sera, con l'acqua alla gola e annaspando nella disperazione davanti al postpartita made in RAI, ho cercato respiro sul satellite, l'ho trovato nelle reti pubbliche straniere la mia scialuppa di salvataggio.


- e siamo solo all'inizio.


sono fiduciosa. Secondo me in mamma RAI sono ancora in tempo a svegliarsi.
Riusciranno i nostri eroi...?
.... mmmmmmmmmmmh

09 giugno 2008

svizzera e austria ottima location ma...

lasciando da parte la "tristezza" tutta svizzero-austrica, della cerimonia inaugurale dell'evento. non me ne vogliano ma lo stereotipo delle mucchine volanti potevano evitarCELO.
Euro 2008 sul piano emotivo, da qui al 28 giugno può SOLO migliorare, le squadre ci sono(ops... tranne la squadra di sua Maestà ) e tutte ben attrezzate, sulla carta i favoriti dovremmo essere noi in quanto detentori del titolo mondiale, ma ahimé non sarà cosi. ( il vantaggio psicologico di quest'anno è proporzionale allo sfacielo pre mondiali di Germania 2006, dove avevamo tutti contro causa Moggiopoli - calciopoli - ecc. ecc.)
Questa sera gli "azzurri" debutteranno a Berna contro l' interrogativa Olanda, i punti di domanda sugli orange cascano un po' ovunque, sull'allenatore, sul portiere, sull'infermeria chi si è fatto male chi no, gioca non gioca.

... appuntamento a questa sera! e poi... ma da quest'anno si può tornare a gridare FORZA ITALIA durante le partite e/o qualsivoglia evento sportivo?

(dato che l'omonimo partito politico non esiste più!)