29 aprile 2008

Osservatrice Romana


Dal 2 maggio Silvia Guidi, 36 anni, lascia il suo posto di vice capo della redazione esteri di Libero e diventa redattore della cultura per l’Osservatore Romano.
si l'Osservatore Romano, si narra che sia stato l'editore in persona (Benedetto XVI) a volere una voce femminile all'interno del suo giornale.
A Libero dal giorno della creazione quasi 8 anni fa, è «credente, ma proprio tanto», si legge sul CorSera di oggi. Fa parte dei memores domini, l’associazione che riunisce i militanti di Comunione e liberazione che hanno scelto di vivere con dedizione totale a Dio, castità compresa. «Sì, credo che per il giornale e per la Chiesa questo sia un segno di apertura, di modernità. Ma non cambierò certo la mia personalità per essere accettata».

28 aprile 2008

Deus ex machina



La frase trae origine dal teatro greco : in tale ambito, quando era necessario far intervenire un Dio (o più dèi) sulla scena, l'attore che interpretava il dio si posizionava su una rudimentale gru in legno, mossa da un sistema di funi e argani. In questo modo, l'attore veniva fatto scendere dall'alto, simulando dunque l'intervento di un dio che scende dal cielo.

Consiglio pro PD: Urge cambiare Deus!!


23 aprile 2008

28anni per 64milioni di persone in 7minuti


"Lo que tu quieras oir" è al terzo posto tra i video più visti nella storia. Con questo risultato si presenta al pubblico italiano il cortometraggio più visto del mondo.
L'opera di uno sceneggiatore spagnolo di 28 anni Guillermo Zapata, noto in nella terra di Cervantes, soprattutto come uno degli autori di Hospital Central, una serie di grande successo di Telecinco.
Zapata ha deciso di non iscriversi a nessun festival, nè a concorsi né a rassegne specializzate. Semplicemente ha appeso i suoi sette minuti di storia, la vicenda d’amore di una ragazza, Sofia, e gli imprevedibili confini tra realtà e fiction, nella più frequentata “banca” di video virtuale, Youtube.
Protagonista del video è Fatima Baeza 34anni, nota protagonista di Hospital Central e attrice teatrale e cinematografica.

21 aprile 2008

in attesa...

... del nostro "nuovo" esecutivo, ammiro quello creato da ZP.

Carme Chacon ministro della difesa.
donna - 37anni - incinta.

dopo soli 5 giorni dall'incarico è volata (con al seguito ginecologo,anestesista e pediatra "por si acaso" ) a far visita alle truppe spagnole in Afganistan.


18 aprile 2008

Gelosie Maschili.


copertina esclusiva EL PERIODICO disegnata da Milo Manara in occasione delle nomine del nuovo esecutivo Zapatero"
Foto: Manara



...eppur, quel signore caricaturato che appare nella prima del giornale mi sembra di conoscerlo?


17 aprile 2008

si riparte...e che cavolo!

Son trascorsi solo pochi giorni e il "lutto", politicamente parlando sia chiaro, lo sto metabolizzando, più che bene.

grazie sobre todo all'ossigeno ispanico made in ZP (vedi composizione Governo / gestione movimenti ETA / trasvase del Ebro) e alle prime schermagliette italiote sul fronte dei vinti ( ei...Boselli se ci sei batti un colpo!) e dei vincitori.

12 aprile 2008

Chi va piano...


Quest'anno, ha ricordato Amato "c'è stata, anche a seguito di richieste della forze politiche, particolare attenzione nell'istruire i seggi sulle regole da seguire nello scrutinio. È stato ribadito che le schede si trattano una ad una, evitando mucchietti. L'osservanza scrupolosa di queste regole – ha aggiunto - è possibile che comporti che i risultati arrivino con maggiore lentezza, mentre per converso la trattazione delle schede una ad una faciliterà le proiezioni".


maggiore lentezza???!!!

.... avviso per le 2 maratone elettorali di La7 e Sky .

aggiornate i promo. Le 21 (ventuno!) ore non saranno sufficienti.

ma come fanno gli Spagnoli in 2 ore e 47 ???!!! vedi post del 10 marzo scorso


PROSSIMO AGGIORNAMENTO MARTEDI 15 APRILE.


10 aprile 2008

Ma cosa significa essere laici?

E' venuto forse il momento di tentare una definizione minimale, ma affermativa di laicità.
La laicità è ricondocibile al motto Etsi deus non daretur . E' un idea semplice, ma guagnata faticosamente nella storia: il diritto deve valere anche se Dio non esistesse, perchè esso si fonda sulla natra umana in quanto tale, universalmente riconosciuta. I problemi attinentil 'ethos, pubblico o privato, vengono separati dalla questione di Dio. ...

Non è insita qui alcuna ipotesi circa l'esistenza o meno del sovrannaturale circà la verita di una rivelazione, ma si afferma l'autonomia morale dell'uomo di fronte a un Dio che si astiene dal parlare attraverso un ceto particolare d'interpreti. Ne diriva che LAICO CREDENTE e LAICO NON CREDENTE sono messi sullo stesso piano. ...

LAICITA' non significa per nulla assenza di valori, ma elaborazione di valori positivi che siano condivisibili all'interno di una pluralità di posizioni etiche differenti. LAICITA' significa quindi considerare il pluralismo etico come risorsa, non come minaccia né come una realtà da controllare.

...Per un LAICO i valori di libertà e di uguaglianza - e i diritti che ne conseguono - non sono relativi, perchè garantiscono un terreno comune entro cui sviluppare il dialogo e il confronto fra differenti punti di vista siggettivi egualmente legittimi e, questi sì, egualmente relativi. Se non abbiamo fiducia in nulla, finiremo per non averne neppure per la democrazia e per la LAICITA'.

LAICITA' NON COME UN ATTEGGIAMENTO ANTIRELIGIOSO, MA COME AUTOSUFFICIENZA CONOSCITIVA DELLA NATURA UMANA E DEL MONDO, A PRESCINDERE DA FONDAMENTI TRASCENDENTI, E AUTONOMIA NELLA DEFINIZIONE DELLE NORME DEL COMPORTAMENTO MORALE.

07 aprile 2008

Sound of Silence

Ci saremmo aspettati dopo l’odierna uscita di Benedetto XVI, che ha definito divorzio e aborto colpe gravi e piaghe della società, una qualche presa di posizione da parte dei maggiori esponenti di Pd e Pdl.Non certo per criticare le parole del Papa che è liberissimo di ribadire i dogmi della Chiesa, quanto far sapere ai propri elettori come la pensano sui temi della famiglia e dei diritti civili i due partiti che si candidano a governare il Paese.
E invece i pifferai magici Veltroni e Berlusconi, che quotidianamente ci inondano di promesse e sogni, su questi argomenti sono colpiti da una sconcertante afasia.Capiamo che non si voglia scontentare il voto cattolico a cui mirano entrambi, o gli oltre 100 deputati cattolici che il Pd porterà in Parlamento, ma qui non si tratta di intervenire su scelte future, come le unioni civili, il matrimonio gay, l’eutanasia, o la ricerca sulle cellule staminali (temi sui quali durante tutta la campagna elettorale si è registrato un assordante silenzio), bensì di leggi dello stato, approvate da un referendum, grazie anche ai voti dei credenti.
Divorzio e aborto sono piaghe se non c’è una legge che stabilisca limiti e regole, perché altrimenti dal dramma si passa alla tragedia e a farne le spese sono sempre i più deboli.Non critico le parole del Papa, spero solo che nessuno le prenda a pretesto per giustificare una visione integralista della società e tentare di imporre col nuovo parlamento una legislazione reazionaria che ci riporti indietro di trent’anni.


-Enrico Boselli candidato Partito Socialista